Come lavoriamo con i Genitori


Una spirale competitiva che spesso dà l'avvio ad una guerra senza fine dentro e fuori le aule del Tribunale; una spirale a "difesa del Minore" che, durante il lungo percorso giudiziale, è comunque cresciuto, assimilando guerre ed angosce non facili da metabolizzare.In Italia il fenomeno, esplicitato con la L. sul divorzio del 1970, è in via di espansione e si va drammaticamente avvicinando ai dati dei Paesi post-industriali; l'ultima ricerca effettuata dall'ISTAT evidenzia che su 100 coppie unite in matrimonio unite nel 2003, ce ne sono altre 50 nello stesso anno che si separano o divorziano. Il trauma lasciato dal fallimento della coppia raramente si risolve in una "civile intesa" tra le parti; più spesso ha bisogno di un servizio professionale specializzato che faccia da contenitore alle delusioni ed ai risentimenti in modo da incanalare e riorganizzare le energie genitoriali secondo un agire funzionale ai vissuti della ex coppia ed alla formazione dei figli.Quando una coppia si separa è la coniugalità a farne le spese, non la genitorialità: si è genitori per tutta la vita.

QUAL' E' IL RUOLO DEI MEDIATORI?

I Mediatori, attraverso il dialogo diretto fra le parti, favoriscono la comprensione di sé e dell'altro, lavorando sul presente per costruire il futuro.
I mediatori accompagnano le parti affinché individuino le aree problematiche e trovino, nel rispetto dei bisogni di entrambi, la soluzione alternativa al conflitto.
I mediatori non si sostituiscono alle parti nel raggiungimento degli accordi ma ne facilitano l'autonomia decisionale a garanzia di accordi volontari, mutuamente accettabili e durevoli.



COME PERSEGUIRE TALI SCOPI?

Attraverso un programma di co-mediazione globale: questo prevede il lavoro congiunto di un Mediatore Relazionale ed un Mediatore Legale.
L'impegno di tali consulenti è orientato a fornire ai genitori un approccio alternativo alla gestione dei conflitti coniugali.
L'aiuto consiste nel renderli disponibili, attraverso una serie di incontri mirati, alla cooperazione per la stesura di un programma di separazione che preveda sia gli aspetti genitoriali ed affettivi che quelli economici e patrimoniali.


CHI E' IL MEDIATORE RELAZIONALE?

E' un esperto nel settore psicologico che lavorerà con la coppia genitoriale per:

  • favorire la comunicazione tra i presenti;
  • facilitare la ricerca di soluzioni pratiche relative alla funzione genitoriale;
  • permettere ai genitori di gestire in prima persona i loro conflitti riguardo all'educazione dei figli;
  • raggiungere degli accordi relativi ai compiti educativi (abitazione, contatto con i geniotori, istruzione, relazione con le famiglie allargate, etc.).

Il mediatore relazionale ha come obiettivo quello di sollecitare la ridefinizione dei rapporti personali e genitoriali, scossi dalla nuova situazione ed evitare la fuga nel conflitto dei genitori e la fuga nel disagio dei figli.


CHI E' IL MEDIATORE LEGALE?

E' un esperto nel settore legale che lavorerà con chi ha scelto la Mediazione per:

  • dare alle proposte emerse una ridefinizione legale;
  • determinare i redditi;
  • definire le spese per i figli e gli adulti;
  • effettuare un confronto tra redditi e spese;
  • prendere visione dei beni comuni patrimoniali;
  • raggiungere un accordo equo che soddisfi le esigenze di entrambi;
  • redigere un documento finale a garanzia dell'accordo raggiunto, valido per l'omologazione.


PRE-MEDIAZIONE: SEPARAZIONE O RICONCILIAZIONE?

Durante il Colloquio di Accoglienza o nel corso delle prime sedute con i nostri esperti la coppia, o uno dei suoi membri, può evidenziare delle perplessità, più o meno implicite, sulla separazione e temere il "punto senza ritorno".
In questi casi, a scopo di chiarimento, sarà loro compito sospendere il lavoro di Mediazione per intercalarvi quello di PRE-MEDIAZIONE.

Se.Ra. - Centro Studi Conflitti Familiari           Scrivici